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Spefin Finanziaria Roma

Ove c’è raziocinio c’è scelta, ove c’è scelta c’è libertà.

(Oriana Fallaci)

 

Una scelta dettata dalla comunione d’intenti, dalla serietà delle due realtà e dalla volontà di creare un progetto unico ed esclusivo nel panorama finanziario italiano, direttamente collegate all’esigenza di aumentare la nostra competitività e di ritagliarci spazi sempre più ampi in un sempre più caotico mercato del credito.

Non nascondo che la strada verso Spefin è risultata di facile percorrenza visto il prodotto altamente performante che garantisce un pricing strategy di primissimo livello; un team di professionisti di lungo corso nel settore, dediti al problem solving e profondi conoscitori del mercato creditizio; la piattaforma Edotta che permette una gestione semplice e intuitiva delle pratiche in essere da parte degli Agenti e dei collaboratori Credass Italia, la pluralità del prodotto Spefin che garantisce ai nostri Collaboratori un ampio ventaglio commerciale sia sul fronte cessione del quinto, nel quale ci ritaglieremo uno spazio importante, sia sul fronte deleghe di pagamento e anticipo TFS dove i numeri sicuramente confermeranno che la scelta che abbiamo preso va nella giusta direzione.

 

Dr Adriano Magliulo

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Spefin Finanziaria

Ove c’è raziocinio c’è scelta, ove c’è scelta c’è libertà.

(Oriana Fallaci)

 

Una scelta dettata dalla comunione d’intenti, dalla serietà delle due realtà e dalla volontà di creare un progetto unico ed esclusivo nel panorama finanziario italiano, direttamente collegate all’esigenza di aumentare la nostra competitività e di ritagliarci spazi sempre più ampi in un sempre più caotico mercato del credito.

Non nascondo che la strada verso Spefin è risultata di facile percorrenza visto il prodotto altamente performante che garantisce un pricing strategy di primissimo livello; un team di professionisti di lungo corso nel settore, dediti al problem solving e profondi conoscitori del mercato creditizio; la piattaforma Edotta che permette una gestione semplice e intuitiva delle pratiche in essere da parte degli Agenti e dei collaboratori Credass Italia, la pluralità del prodotto Spefin che garantisce ai nostri Collaboratori un ampio ventaglio commerciale sia sul fronte cessione del quinto, nel quale ci ritaglieremo uno spazio importante, sia sul fronte deleghe di pagamento e anticipo TFS dove i numeri sicuramente confermeranno che la scelta che abbiamo preso va nella giusta direzione.

 

Dr Adriano Magliulo

 

Per preventivi  08119210071 oppure [email protected]

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Un papà, tre cuori dall’infrenabile desiderio di ritornare insieme.

Caro Pier Domenico,

caro Gian Paolo,

vorrei tanto che questo periodo della mia vita ricco di soddisfazioni professionali fosse stato parte di una vita vissuta sotto lo stesso tetto. Vorrei tanto che le difficoltà affrontate e gli sforzi fatti per creare stabilità e benessere fossero stati alleggeriti dal vostro affetto. Vorrei tanto che le vostre vocine affettuose e piene d’amore mi avessero infuso nuova forza ad ogni ritorno a casa, stanco ma soddisfatto dopo un’interminabile giornata di lavoro.

Purtroppo la vita ci riserva prove dolorose e all’apparenza insuperabili e nel nostro caso ciò che il destino covava era una delle prove più dolorose che si possano immaginare. In questa lettera non voglio certamente parlare delle scelte di vostra madre poiché so bene che un giorno, molto presto, la Verità verrà a galla. In questa lettera voglio solo parlarvi del bene che mi è stato negato, un bene che avrei potuto vivere e farvi vivere da vicino ma che purtroppo sono costretto a manifestare solo da lontano. In questi anni ho combattuto contro forze più grandi di me, sbattendo contro muri di ignoranza ed omertà che non avrei mai creduto di poter trovare in una società moderna e civile. Ho sofferto in silenzio l’angoscia della separazione, convinto che il buonsenso di una madre fosse più grande di un ingiustificato desiderio di vendetta. Ho sacrificato la mie giornate e le mie notti convinto le la giustizia, quella degli uomini, fosse qualcosa di tangibile, un porto sicuro in cui attraccare dopo una tempesta assassina. Purtroppo la triste verità è che voi non siete ancora qui con me a godervi ciò che ho costruito durante queste lotte, questi sacrifici, queste sofferenze. Siete ancora ostaggi dell’odio, del rancore senza logica, di un’ideologia malsana e fuorviante.

Ciò che è certo è che il mio successo, lavorativo e sociale, viene coltivato giorno per giorno, non per me, ma per farvi  trovare, al momento del vostro ritorno, un mondo dove non abbiate mancanza di nulla, dove i valori giusti vi siano da esempio e  dove chi vi ama davvero sia pronto a sostenervi ad ogni vostro più piccolo passo.

Vorrei poter aprire il mio cuore in queste righe senza che la penna pieghi il foglio per la rabbia o senza dover asciugare la carta dalle lacrime ad ogni pensiero. Ma so bene che solo la fermezza delle mie azioni, dettata dalla voglia di essere di nuovo DAVVERO PADRE, mi potrà far superare gli ultimi ostacoli che ancora mi separano da voi.

Le tante promesse divenute realtà in questi anni grazie alla forza di un sogno non valgono nulla perché scaturite dalla voglia incessante e indistruttibile di realizzare un unico desiderio: riportarvi a casa.

Non vi lascerò mai soli!

 

Il vostro Papà.

 

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Come Recedere da un contratto di Cessione del quinto? Ti spiego come fare

Diritto di recesso La legge prevede che il consumatore abbia la possibilità di recedere da contratto e quindi interrompere il finanziamento entro 14 giorni dalla firma del contratto. Si tratta della così detta facoltà di ripensamento, che consente al beneficiario di rinunciare al prestito entro 14 giorni dall’accettazione senza dover pagare delle penali e senza dover fornire alcuna motivazione in merito. Il diritto di recesso va formalizzato inviando alla banca o alla finanziaria un’apposita comunicazione (esiste un modello da utilizzare). Un modello di lettera da utilizzare per la comunicazione del recesso è disponibile ad esempio sul sito de Il Sole 24 Ore.  Nel caso in cui il prestito sia già stato erogato, il consumatore che recede ha tempo 30 giorni dall’invio della comunicazione per restituire alla finanziaria capitale e interessi maturati fino al momento del recesso. Il consumatore deve rimborsare anche l’imposta sostitutiva che l’ente erogante ha corrisposto dal datore di lavoro o all’ente pensionistico.

Chiamaci subito al numero 08119210071 oppure inviaci la tua richiesta !

callout title=”Cessione del quinto” caption=”Il prodotto ideale per soddisfare le esigenze di liquidità di tutti i lavoratori dipendenti e per i pensionati di ogni ente.” button_type=”square” button_color=”dark-blue” button_text=”Richiedi” button_icon=”no” button_url=”/cessione-del-quinto/”]

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Rinnovo cessione del quinto

Rinnovo della cessione Cosa significa? Si parla di “rinnovo della cessione” quando si accende una nuova cessione prima di aver completamente estinto quella già in essere. Quando può essere rinnovata la cessione del 5°? Non è possibile contrarre una nuova cessione prima che siano passati almeno due anni dalla data di stipula del contratto del prestito con cessione del quinto di durata quinquennale oppure quattro anni dalla data di stipula di quella con durata decennale. Il rinnovo, o rinegoziazione, è possibile anche quando il consumatore abbia rimborsato almeno il 40% delle rate previste. Quindi per fare un esempio se una cessione ha durata 10 anni, e prevede quindi il pagamento di 120 rate mensili, si può rinnovare dopo aver pagato 48 rate (cioè dopo 48 mesi, ovvero 4 anni). In ogni caso esiste la condizione che la nuova cessione deve essere destinata all’estinzione della cessione in corso. Infatti con il rinnovo della cessione, il vecchio finanziamento viene estinto e il consumatore ha diritto a ricevere al rimborso pro-rata dei relativi costi (esempio le commissioni e gli interessi). Il lavoratore può però ottenere una nuova cessione del 5° del salario prima che siano trascorsi due anni dall’inizio della cessione quinquennale nel caso in cui sottoscriva una nuova cessione decennale, fermo restando l’obbligo di usare la nuova cessione per estinguere la precedente. Quindi ad esempio se è in corso una cessione di durata uguale o inferiore a 60 mesi (e questa non è mai stata rinnovata), la si può rinnovare con una di durata pari a 120 mesi. Nel caso in cui sia stata effettuata l’estinzione anticipata della cessione con quinto, è necessario attendere un anno prima di poter rinnovare la cessione, cioè rinegoziare e richiedere un nuovo prestito cedendo il 5°.

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Il datore di lavoro può negare la cessione del quinto ?

La domanda può essere rifiutata o respinta? Per quanto riguarda il datore di lavoro, questi è obbligato, per legge, ad accettare la richiesta di cessione del quinto dello stipendio da parte del lavoratore dipendente. L’azienda è obbligata a effettuare la cessione del quinto nel caso in cui le venga notificata, fermo restando che tutti i requisiti di validità siano soddisfatti. La cessione del quinto è infatti un diritto del lavoratore, sia pubblico (dal 1950) che privato (dal 2005). A volte però è la banca o la finanziaria a respingere la richiesta, che solitamente viene rifiutata se non vengono riscontrate abbastanza garanzie nell’azienda presso cui lavora il consumatore (esempio il capitale sociale è troppo basso, ci sono pochi dipendenti o i bilanci non sono in regola).

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Cessione del quinto senza TFR Trattamento fine rapporto

Cessione senza TFR: è possibile? Il trattamento di fine rapporto è un’importante forma di tutela per la finanziaria, che in caso di perdita del lavoro del beneficiario, può rivalersi sul TFR per il recupero del credito residuo. Ma è possibile ottenere un prestito con cessione del 5 senza avere accantonato molto TFR? Questo è un problema che riguarda ad esempio i neoassunti. Esiste comunque qualche finanziaria che offre la cessione anche a chi è assunto da poco e non ha maturato TFR. Non avendo però la garanzia del TFR solitamente cerca garanzie nell’affidabilità dell’azienda. Ecco quindi che questa possibilità viene solitamente offerta a chi lavora presso grandi aziende società per azioni (S.p.A.) e che sia assunto almeno da qualche mese con un contratto a tempo indeterminato.

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Cessione del Quinto a protestati e pignorati

Garanzie richieste Con la cessione quinto non è necessario fornire alcun tipo di garanzia reale (esempio pegno o ipoteca). Infatti è lo stipendio o la pensione del richiedente a fare da garanzia del rimborso del debito, visto che le trattenute avvengono in modo diretto sulla busta paga o sul cedolino della pensione. Essendo però il finanziamento legato allo stipendio o alla pensione del beneficiario, ci sono alcuni rischi: il rischio di morte del lavoratore il rischio di sopraggiunta invalidità o inabilità il rischio di cessazione del rapporto di lavoro Per questo motivo il prestito con cessione del quinto è garantito da un’assicurazione sulla vita e dal TFR maturato dal lavoratore. Infatti l’articolo 54 del Decreto Presidenza della Repubblica n.180 del 5 gennaio 1950, che è la norma di riferimento per la cessione del 5° stabilisce che “le cessioni di quote di stipendio o di salario consentite devono avere la garanzia dell’assicurazione sulla vita e contro i rischi di impiego o altre malleverie che ne assicurino il recupero nei casi in cui per cessazione o riduzione di stipendio o salario o per liquidazione di un trattamento di quiescenza insufficiente non sia possibile la continuazione dell’ammortamento o il recupero del residuo credito”. La prima forma di garanzia è data dall’obbligo di sottoscrivere una polizza abbinata alla cessione del quinto contro il rischio morte, invalidità o inabilità del lavoratore. In caso di decesso del beneficiario, questa assicurazione serve a recuperare il credito residuo. Un’altra forma di garanzia è fornita dal Trattamento di Fine Rapporto (abbreviato TFR), che ha la funzione di tutelare la banca o la finanziaria che ha erogato il prestito in caso di perdita di lavoro del beneficiario. In caso di morte o perdita del posto di lavoro la banca potrà infatti rivalersi sul TRF maturato dal lavoratore al momento della cessazione del rapporto e, nel caso il Trattamento di Fine Rapporto non bastasse a coprire il debito residuo, la polizza vita coprirà l’importo non coperto dal TFR. Il dipendente che ha ottenuto un prestito dietro cessione del 5° non può richiedere anticipi sul TFR per tutta la durata del finanziamento. Infatti il TFR resta accantonato ed è un’ulteriore garanzia per la finanziaria che può rivalersi sul TRF in caso di perdita del posto di lavoro o di morte del lavoratore.

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Che cos’è la quota cedibile?

La rata mensile non può essere di valore superiore a un quinto (cioè il 20%) dello stipendio o della pensione mensile calcolata al netto delle trattenute fiscali e previdenziali. Inoltre, per i pensionati, il quinto cedibile non deve intaccare la pensione minima, il cui importo viene stabilito ogni anno per legge. Facciamo un esempio di come calcolare la quota cedibile della pensione. Un pensionato INPS riceve una pensione netta di 596,50 euro. L’importo massimo della rata si calcola come 1/5 di 596,50 euro, cioè 119,30 euro. Per la salvaguardia della pensione minima, che nel 2015 era pari a 502,39 euro, la quota cedibile è di 94,11 euro (596,50 – 502,39), che è inferiore al valore del quinto della pensione. Se invece un pensionato INPS riceve una pensione mensile lorda di 1.200 euro, con ritenute fiscali pari a 300 euro, la sua pensione mensile netta è pari a 900 euro. La quota cedibile e quindi pari a 1/5 della pensione netta, cioè 180 euro (1/5 di 900 euro)

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Credass Italia, prestiti Aversa.

Credass Italia è una Agenzia in Attività Finanziaria  specializzata nel prodotto cessione del quinto.

E’ costituita da un gruppo di professionisti di elevata seniority, con esperienze, know‐how e background complementari e con competenze distintive. La missione dell’azienda è quella di ottenere risultati tangibili per i propri Clienti, costruendo le migliori soluzioni e garantendo un adeguato livello di personalizzazione, puntualizzazione e contenuto di innovazione dei servizi offerti, secondo una logica di efficacia a lungo termine e di qualità del lavoro.

Credass Italia, realtà solida e desiderosa di creare ed offrire un valore aggiunto ai suoi clienti, conta su metodologie e strumenti applicativi originali per una rete nazionale di Business Partners che le consentono di operare in modo innovativo, efficace e sperimentato sul territorio. In considerazione del modello operativo con cui è posizionata sul mercato, che mira alla massima flessibilità operativa, e in virtù del consolidato network di partners, costituito da Organizzazioni pubbliche e private, , Centri di Ricerca ed Università, Credass Italia è in grado di offrire ai propri clienti una ampia gamma di servizi di elevata qualificazione, anche grazie al ricorso mirato a figure professionali specialistiche che si rendono di volta in volta necessarie ai fini dello sviluppo delle attività progettuali.

Credass Italia è regolarmente Iscritta al albo tenutosi dalla Banca d’Italia

Aversa, via Nobel 3

Tel 08119210071